Ricordiamo che MeshLab e un progetto Open Source portatile, estendibile, per l’elaborazione e la modifica di maglie triangolari 3D non strutturali. Il programma ha una serie di strumenti per l’editing, di controllo, di rendering e la conversazione delle maglie tridimensionali, con tanti filtri automatici per la pulizia delle mesh, come la rimozione delle mesh duplicate, o per le mesh senza il riferimento dei vertici, o con spigoli non molteplici.
MeshLabJS invece si ispira a MeshLab ed è scritto in javascript, che viene eseguita direttamente all’interno di un browser come strumento di elaborazione in rete come client.
La versione appena rilasciata (del 2 febbraio) come MeshLabJS v16.01 è l’aggiornamento della versione rilasciata in modo sperimentale come beta e con strumenti molto minimali i primi di gennaio. MeshLabJS così come il più noto MeshLab è costruito utilizzando le librerie C++ VCG compilato in asm.js il rendering è sviluppato dalla Visual Computing Lab di ISTI – CNR e dagli studenti del corso FGT.
Per l’occasione è stato aggiornato anche il blog meshlab stuff fermo dal 2011 con due nuovi post. l primo di gennaio che annunciava il rilascio in beta ed il secondo post con l’aggiornamento alla versione appena aggiornata e con un tutorial per iniziare a scoprirne i segreti.
Al momento MeshLabJS v16.01 può aprire un numero di file limitato a .off, .ply, .obj e .stl.
Naturalmente anche MeshLabJS è un software Open Source con il codice disponibile questa volta su Github.
Invece, l’ultima versione di MeshLab in versione stabile è MeshLab 1.3.3 del 2 aprile 2014. Mentre su Sourceforge troviamo MeshLab Devel v1.3.4 in versione BETA rilasciato il 28 05 2014. Quindi in attesa della versione definitiva da oltre un anno e mezzo.
MeshLab è un programma relativamente giovane, nato infatti nel 2005 come parte del FGT (Fondamenti di Grafica Tridimensionale) del Dipartimento dell’Università di Pisa (ebbene si è un progetto italiano) scritto all’inizio (come specificato nel sito) da un manipolo di studenti.
Per il download questa la pagina su Sourceforge;
Home del progetto;
A questo link si trovano dei comandi comuni;
QUI si può scaricare un PDF che ci illustra:
1 – Come diventare sviluppatori,;
2 – Come riportare i bug;
3 – Come rifattorizzare;
4 – La mailing list.