Via krita.org

Krita 4.1.0


Nuova versione disponibile per Krita, tre mesi dopo l’uscita della versione 4.0 è stato rilasciato il nuovo Krita 4.1.0 (data di rilascio 27/06/2018) con nuove importanti funzionalità presenti.

Krita, software open source di livello professionale per il digital painting denominato dallo staff “lo studio digitale gratuito full-optional di pittura per artisti

Ricordo che Krita faceva parte della suite Calligra e che dalla versione 3.0 si è staccato proprio dai repository di Calligra ed ora dispone di un repository tutto suo così come il wiki ed il manuale sono separati dalla suite. Il codice è stato ampiamente ripulito ed è stato effettuato il porting alle librerie QT 5 e KDE Frameworks 5.

Si può ed è sempre gradito quando si segnala un bug, ma prima di segnalarlo consultare la “draft document on reporting bugs” Il team riferisce infatti che dopo la versione 4.0, sono stati segnalati oltre 150 bug, ma la maggior parte di questi report erano duplicati, richieste di aiuto o semplicemente non utili.

Le correzioni e le modifiche principali che Krita 4.1.0 apporta rispetto alla versione precedente sono:

  • Nuovo strumento di immagini di riferimento che sostituisce la vecchia finestra mobile di immagini di riferimento;
  • Ora è possibile salvare e caricare sessioni: l’insieme di immagini e viste sulle immagini su cui si sta lavorando;
  • È possibile creare layout di spazi di lavoro per più monitor;
  • Un flusso di lavoro migliorato per lavorare con i frame di animazione;
  • Una visualizzazione della timeline animata migliorata;
  • Krita può ora gestire animazioni più grandi mediante il buffering dei frame renderizzati su disco;
  • Il selettore dei colori ora ha un’opzione di miscelazione;
  • Migliorato l’assistente del punto di fuga – e gli assistenti possono essere verniciati con colori personalizzati;
  • Il modulo di scripting di Krita può ora essere compilato con Python 2;
  • Anche la prima parte di Google Summer of Code di Ivan Yossi è dedicata al miglioramento delle prestazioni delle maschere di pennello attraverso la vettorizzazione!;
  • Corretti anche molti bug, e miglioramenti alle prestazioni di rendering e più funzionalità.

Questa la pagina della notizia.

Il download è disponibile per i principali sistemi operativi: Windows sia per 32 che 64 Bit ma anche in versione portatile, Linux “come AppImage a 64 bit” e Mac OSX (Nota: i plugin gmic-qt e python non sono disponibili su OSX) “versione minima OSX 10.11” e naturalmente come sorgente. Questo il link.

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