Checco Zalone L’idea per “Quo vado?” grazie a un ricercatore Cnr


Per il nuovo anno vediamo da dove Checco Zalone ha preso l’idea del film record d’incassi “Quo vado?“. Di seguito augurando un Buon Anno a Tutti l’articolo.

“Lo spunto mi è venuto guardando al tg un ricercatore del Cnr che si allenava a sparare con il fucile per proteggersi dagli orsi polari, alla base di ricerca Ny-Alesund“, ha dichiarato Checco Zalone parlando di “Quo vado?“, il suo ultimo lungometraggio. “Il mio obiettivo è far ridere”, continua Zalone, “ho voluto però raccontare con veridicità gli scienziati del Cnr perchè rappresentano l’Italia migliore, fanno ricerca per pochi euro”.

Nella storia Checco e’ un realizzato impiegato pubblico pugliese dell’ufficio Provinciale Caccia e Pesca. Per lui i “privilegi” del posto fisso sono stati l’unica aspirazione fin da bambino. Quando viene annunciato il taglio delle Province, si ritrova contro un’implacabile funzionaria ministeriale, la dott.ssa Sironi che ha il compito di ottenere le dimissioni del maggior numero possibile di impiegati. L’unico a resisterle, anche grazie ai consigli del senatore “rottamatoBinetti, e’ Checco, pronto ad accettare i piu’ surreali trasferimenti, fino al Polo Nord, dove incontra Valeria, un’affascinante ricercatrice del Cnr.

Fonte video cnr web .tv.

La commedia, diretta da Gennaro Nunziante, sbarcherà in quasi 1.300 sale dall’1 gennaio con Medusa (in alcuni cinema si potrà vedere già da mezzanotte del 31).

Parliamo dell’attaccamento degli italiani al posto fisso partendo dal concetto che ne avevano i nostri genitori, di impiegato come patriota e non parassita. Fino a dieci anni fa anche per me il posto fisso era la massima aspirazione“, rivela Zalone, “ho fatto anche un concorso da vice – ispettore di polizia, per fortuna mi hanno scartato”. Nel cast con lui, fra gli altri, Eleonora Giovanardi, Sonia Bergamasco, Maurizio Micheli, Ludovica Modugno, Ninni Bruschetta e Lino Banfi.

Via CNR News;

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