Google Docs per Android aggiunge il supporto per ODF


Google Docs per Android aggiunge il supporto per il formato libero ODF e per gli EPUB. L’ultimo aggiornamento di Google Docs per Android aggiornamento disponibile dal 5 di Gennaio su Google Play, include queste ed altre nuove funzionalità che migliorano l’esperienza e permettono di fare di più in movimento.

Google Docs oltre a nuove funzionalità come il poter modificare l’orientamento del formato del foglio. Nel programma Sheets, è ora possibile vedere le immagini all’interno delle celle.

Logo Google

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Come detto però le funzioni principale sono sopratutto il supporto all’esportazione dei file OpenDocument Text (.odt) e  EPUB (.epub). Oltre all’esportazione e naturalmente possibile anche l’importazione ai file .odt. E, sarà quindi possibile importare ma anche esportare dal proprio dispositivo mobile i fogli di calcolo (.ods) e le presentazioni in OpenDocument (.odp).

Queste funzionalità sono disponibile quando il dispositivo è online. Altrimenti se non siamo collegati ad internet ci verrà mostrata uan finestra di errore che ci avverte che bisogna essere connessi per aprire il file “Data connection needed to open this file type“.

L’implementazione è ancora in fase di rollout (da wikipedia: Nell’ambito dell’ingegneria, il termine Roll out (o Rollout) è spesso utilizzato per definire la finale dell’avviamento di un progetto…) e sarà completata a breve per tutti gli utenti.

Con Google Docs oltre a creare, modificare o collaborare a documenti con altre persone da telefono o tablet Android si può:

  • Creare nuovi documenti o modificarne altri creati sul Web o su altri dispositivi;
  • Condividere documenti e collaborare con più persone contemporaneamente allo stesso documento;
  • Aprire, modificare e salvare documenti di Microsoft Word;
  • Portare a termine i tuoi progetti in qualsiasi momento, anche senza connessione Internet;
  • Aggiungere e rispondere ai commenti;
  • Non preoccuparti più di perdere il tuo lavoro, poiché viene salvato automaticamente man mano che digiti.

Fonte notizia gsuiteupdates googleblog.

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