LibreCAD 2.0.10 1


Nuovo aggiornamento disponibile e secondo del 2016 per LibreCAD, il CAD Open Source 2D e multi – piattaforma più conosciuto, nato dalla versione community di QCAD e che da sempre aspira ad ottenere una buona fascia di utilizzatori.

Rilasciato LibreCAD 2.0.10 dopo che, anche in questa occasione molte versioni di NightlyBuilds sia del ramo “2.0” che di quello “Master” che rappresentano gli sviluppi di LibreCAD ma come è facile intuire sono pieni di bug e di solito non bisogna aspettarsi delle grosse novità rispetto alla versione ultima.

Comunque per chiunque voglia provarli questa la pagina NightlyBuilds per l’OS Windows e della versione 2.1 alpha per iOS.

Ritornando al nuovo LibreCAD 2.0.10 disponibile già su Suorgeforge disponibile già gli installer per Windows e iOS, le novità di questa versione rispetto alla versione precedente la 2.0.9 oltre naturalmente alla correzione di numerosi bug sono:

  • I formati della carta Arch non erano adeguatamente supportate “per andare nel formato carta Modifica > Preferenze disegno corrente > Carta”;
  • Migliorata per display Super HD la visualizzazione della barra degli strumenti Pen;
  • Risolti le diverse perdite di memoria;
  • Risolto il problema che impediva la possibilità di togliere l’auto salvataggio;
  • Risolto il problema della finestra di dialogo che mostrava sempre aperto il file DXF invece che dell’ultimo file aperto;
  • Risolti alcuni problemi specifici su Mac OS X quale quello che scorrendo la rotellina del mouse invece dello zoom attivava la barra di scorrimento;
  • Auto ridimensiona il carattere di stato;
  • L’opzione di fissare la lunghezza della linea di estensione non funzionava per le dimensioni;
  • Il programma andava in crash dopo modifica azione, annulla, ripeti modifica azione;
  • Tutti i file in alcune directory venivano trattati come plugin.

Per gli utenti Linux in generale si può scaricare l’ultima versione del software dal codice sorgente disponibile. Questo l’indirizzo github;

Le ultime versioni stabile del software per le versioni Linux sono comunque reperibile nei repository ufficiali delle distro. In alternativa, si può effettuare il download dal sito LibreCAD per scaricare il .deb per Debian, Ubuntu e derivate ed il .RPM per OpenSuSe, Fedora ecc.

Da leggere anche l’articolo sul blog “LibreCAD 2.1.0, what are we up to this time??” per vedere tutti i progressi  per i prossimi rilasci.LibreCAD 3, probabile interagirà con altri software CAD quali BRL-CAD e FreeCAD. Questo grazie al cambio di licenza previsto per la versione 3…

LibreCAD è disponibile per tutti i principali sistemi operativi “Windows, Mac OS X e Linux (Debian, Ubuntu, Fedora, Mandriva, Suse, … )”, è Open Source e dispone di una nutrita comunità di utenti. E’ disponibile in oltre 20 lingue.

Se non abbiamo già installato una versione precedente del software, al primo avvio compare una schermata dove si imposta l’unità di misura e la localizzazione. Anche se commettiamo qualche errore non preoccupiamoci, le impostazioni si possono comunque cambiare successivamente da: Modifica -> Preferenze Applicazione e qui si anno tre linguette “Aspetto“, “Percorsi“, e “Parametri“. Mentre per andare alle preferenze del disegno corrente sempre Modifica -> Preferenze Disegno Corrente e anche qui comparirà una schermata con varie linguette per il settaggio di “Carta“, “Unità“, “Griglia“, “Quote” e “Curvilinee“.

Ricordiamo essendo un software Open Source è possibile scaricare, installare e distribuire LibreCAD liberamente, senza nessun timore di violazione del copyright la licenza utilizzata è infatti la GPLv2 public license.

LibreCAD ha intorno una community molto attiva e offre alcuni strumenti per migliorare il programma anche tramite la possibilità di segnalare bug o per la richiesta di nuove funzionalità a ancora per le richieste di supporto. Basta consultare github o sul wiki e su github wiki o le mailing list.


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