GIMP 2.10.0 rilasciato


Finalmente, dopo sei lunghi anni di sviluppo è stato rilasciato GIMP 2.10.0 (infatti, la versione 2.8 è stata rilasciata nello stesso periedo esattamente sei anni fa.). Rilascio questo fortemente incentrato sul porting del programma su un nuovo motore di elaborazione delle immagini, GEGL.

Comunque GIMP 2.10 introduce molte nuove funzionalità, con nuovi strumenti e miglioramenti di quelli esistenti, un migliore supporto per i formati di file, vari miglioramenti di usabilità, un rinnovato supporto per la gestione del colore, una miriade di miglioramenti rivolti a pittori e fotografi digitali, editing di metadati e molto altro ancora.

GIMP acronimo di “GNU Image Manipulation Program” è un software adatto al fotoritocco, fotomontaggio, conversione tra molteplici formati di file ed è compatibile anche con il formato proprietario di Adobe Photoshop. Rilasciato con licenza libera (LGPL v3+ e GPLv3+) è quindi liberamente scaricabile e distribuibile. Propria la sua natura open permette al software di essere ampliato anche se è già di per se più che sufficiente per l’utente medio ed è una se non la migliore alternativi a programmi commerciali anche molto costosi. La natura open ha portato anche numerosi fork e vari porting.

 Uno degli aggiornamenti principali e certamente quello immediatamente visibile del nuovo GIMP 2.10.0 è l’interfaccia utente. Si presenta infatti con un nuovo tema scuro e le icone simboliche abilitate di default, con lo scopo di offuscare un po ‘l’ambiente e spostare l’attenzione sul contenuto. Per la UI il nuovo GIMP ha ora disponibile ben 4 temi di interfaccia utente: Scuro (predefinito), Grigio, Chiaro e Sistema.

Via gimp.org

Via gimp.org

Le icone sono anche disponibili n quattro dimensioni, in modo da risultare visivamente migliore su display HiDPI. Il software cercherà automaticamente di individuare la dimensione da utilizzare, cosa che è anche possibile modificare manualmente in Modifica> Preferenze> Interfaccia> Temi icone.

Altra importante novità come già anticipato è il porting sulle librerie GEGL. Viene ora utilizzato GEGL per tutte le tile management e crea un grafo aciclico per ogni progetto. i vantaggi dell’utilizzo di GEGL sono: supporto per la profondità di bit elevata, multithreading, elaborazione lato GPU, ecc.

Molte altre sono le novità a partire dai livelli e dalle maschere, alla gestione del colore rinnovato, ai nuovi strumenti come la trasformazione unificata (Video sotto) che semplifica la realizzazione di più trasformazioni, ad esempio il ridimensionamento, la rotazione e la correzione della prospettiva in un’unica soluzione.

Sono davvero moltissime sono le nuove caratteristiche e per vederle tutte in modo dettagliato basta vedere l’articolo sul blog del rilascio e le relative note di rilascio.

Detto questo, non resta che provare il nuovo GIMP, uno dei migliori programmi per l’editing alternativa gratuita (e Open Source) a software molto  blasonati e costosi. Questo il link per il download, come sempre disponibile per Windows, Linux, Mac OSX o anche il sorgente. GIMP è disponibile anche come versione portatile presso Portable Apps con l’ultima versione stabile e solo per OS Windows.

Link Gimp.org

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