Krita 3.3.0


Dopo meno di un mese dal rilascio dell’ultima versione è da poco disponibile un nuovo aggiornamento per Krita. Disponibile per il download Krita 3.3.0, rilascio necessario per alcuni cambiamenti importanti che riguardano specialmente gli utenti Windows.

Krita, software open source di livello professionale per il digital painting denominato dallo staff “lo studio digitale gratuito full-optional di pittura per artisti

Ricordo che Krita faceva parte della suite Calligra e che dalla versione 3.0 si è staccato proprio dai repository di Calligra ed ora dispone di un repository tutto suo così come il wiki ed il manuale sono separati dalla suite. Il codice è stato ampiamente ripulito ed è stato effettuato il porting alle librerie QT 5 e KDE Frameworks 5.

Le principali novità introdotte in questa ultima versione del software sono sopratutto l’implementazione per il supporto delle API Direct3D in Windows al posto di OpenGL, il supporto a Windows 8. Garantito quindi il supporto nativamente della penna su Microsoft Surface e comunque su portatili simili quali Dell, HP e Acer.

Fonte krita.org

Fonte krita.org

Ci sono naturalmente anche altre modifiche che sono:

  • Corretti alcuni difetti visivi quando si utilizzano schermi hi-dpi (ricordate: su Windows e Linux, è necessario abilitarlo nella finestra di dialogo delle impostazioni);
  • Se si crea una nuova immagine da appunti, l’immagine avrà un titolo;
  • Le modalità di miscelazione preferite e le preferenze dei pennelli preferite vengono ora caricate correttamente all’avvio;
  • Il plugin GMIC è stato aggiornato alla versione più recente per Windows e Linux. La configurazione per impostare il percorso del plugin è stata rimossa. Krita cerca il plugin nella cartella in cui è disponibile l’esecutivo;
  • Alcuni siti salvano una immagine in jpg con un’estensione .png. Cosa che confonde il programma. Ora però il software guarda all’interno del file per vedere la vera estensione;
  • Per le immagini PNG, è ora possibile salvare il canale alfa anche se non ci sono pixel (semi) trasparenti nell’immagine;
  • Quando il display hardware accelerato è disabilitato, la modalità di selezione dei colori dello strumento pennello mostra il cursore in crash, questo è stato risolto;
  • Le immagini di riferimento docker ora iniziano solo a caricare le immagini quando è visibile, anziché all’avvio di Krita;
  • I livelli di file ricaricano correttamente le modifica;
  • Aggiunte nuove opzioni della riga di comando:
    • nosplash to start Krita without showing the splash screen
    • –canvasonly to start Krita in canvas-only mode
    • –fullscreen to start Krita full-screen
    • –workspace Workspace to start Krita with the given workspace

Per vedere l’elenco completo delle modifiche questa la pagina.

Per l’installazione su OS Windows se si riscontrano problemi seguire le iscruzioni per utilizzare i simboli di debug in modo che possiamo capire dove Krita si blocca. Krita è un software open source e tutti sono invitati a lavorare sulle sue caratteristiche, segnalare se si riscontrano bug, o è possibile dare una mano in molti altri modi.

Il download è disponibile per i principali sistemi operativi: Windows “a 64 e 32 Bit ma anche in versione portatile”, Linux “come AppImage a 64 bit” e Mac OSX “versione minima OS 10.9” e come sorgente. Questo il link.

Disponibile anche una versione di prova per Windows definita speciale. Si tratta di Krita 4.0 pre-alpha. Versione molto instabile da testare con due nuove funzionalità che dovrebbero risolvere i principali problemi del software sulla piattaforma di Redmond.

  • Supporto per ANGLE;
  • Supporto nativo per la tecnologia n-trig pen nella linea di prodotti Microsoft Surface, utilizzata anche da Asus, Dell e HP nei convertibili che utilizzano una penna.

Questo il link che rimanda alla notizia e da dove è possibile scaricare Krita 4.0 pre-alpha.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*