Il CIGA adotta l’open source


La Difesa adotterà una soluzione open source per la nuova piattaforma tecnologica interoperabile per il CIGA (Centro Informazioni Geotopografiche Aeronautiche). Si tratta di una piattaforma orientata al Web e basata su componenti Free and Open Source Software (FOSS). L’obiettivo è quello di superare gli stringenti vincoli dell’informazione geografica gestita dal CIGA, sia in termini di formati nativi gestiti, sia in termini di condivisione con altri Enti ed Istituzioni.

CIGA logo

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La soluzione individuata è quella sviluppata gruppo di ricerca Geo Spatial Data Infrastructure (geoSDI) del Consiglio Nazionale delle RicercheIstituto di Metodologie Avanzate di Analisi Ambientale (CNR-IMAA), già adottata da molte Agenzie governative sia nazionali che internazionali.

Infatti la piattaforma geoSDI è stata scelta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile ed in seguito anche dall’ISPRA (Istituto Superiore di Ricerca Ambientale) che ha puntato sulla tecnologia geoSDI ottenendo, con il progetto MITO, un finanziamento di 10 Milioni di euro insieme a 7 università italiane per sviluppare nuove funzionalità e per rafforzare le capacità tecnologiche del sistema geoSDI del CNR.

Il sistema geoSDI è stato da sempre utilizzato in attività operative, come le emergenze, in cui è operativa la Protezione Civile tanto da sensibilizzare la più grande organizzazione delle Nazioni Unite ad adottare la stessa tecnologia cosa che è stata fatta dal WFP per installazioni importanti in Africa ed in Medio Oriente.

CNR e Difesa collaborano da tempo e la scelta del CIGA permetterà di iniziare una nuova fase per il supporto delle attività cartografiche e geospaziali dell’ente.

Ultimamente anche l’Agenzia statunitense NGA (National Geospatial Intelligence Agency), agenzia di riferimento in ambito internazionale non solo per l’esperienza militare, ha incontrato al CNR i responsabili del laboratorio geoSDI per discutere ed analizzare le potenzialità del sistema e l’opportunità di imminenti collaborazioni. NGA segue la NASA e Google che già avevano esternato il loro interesse sui risultati raggiunti da geoSDI e ben presto ci saranno ulteriori sviluppi interessanti in scenari internazionali grazie alle imminenti collaborazioni con i soggetti indicati.

L’impegno e le capacità della ricerca italiana sono sempre più spesso di interesse internazionale ed in evidenza nel settore geospaziale come l’impegno del CNR anche in importanti progetti europei tra cui la gestione dei dati Copernicus e delle sentinelle in lancio nelle prossime settimane.

Visita sul sito dell’Aeronautica Militare la pagina del CIGA

Sito geosdi;

Via rivista geomedia;

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